Spero veramente che in futuro si possa apprezzare l’esperienza e l’innovazione dei programmatori della Sun anche in questo motore database, molto utilizzato ma abbastanza primordiale.
Ieri (sabato 9 febbraio 2008) mentre studiavo e lavoravo al computer ho seguito in live streaming per tutta la giornata la conferenza STATEoftheNET, riguardante lo stato di internet in Italia.
STATEoftheNET è una conferenza articolata in due giorni. Si tiene a Udine, in Friuli Venezia Giulia, l’8 e il 9 febbraio 2008 presso il Centro Visionario (in via Asquini 33).
La prima edizione nasce con l’obiettivo di fare il punto sulla realtà di Internet in Italia e aprire un confronto rispetto a quanto avviene nel resto del mondo. Grazie al respiro internazionale dei temi e degli ospiti, STATEoftheNET intende accreditarsi nel calendario europeo dei convegni dedicati all’esplorazione delle implicazioni della Rete nell’economia, nella società e nella cultura.
La qualità dello streaming video e audio è stata abbastanza buona, sicuramente sufficiente per seguire la conferenza senza intoppi. Mi è sembrata una conferenza ben organizzata, con alcuni ospiti veramente interessanti, anche il dibattito che seguiva era abbastanza interessante.
Ho seguito con molto interesse il primo avvenimento della giornata di sabato: Satori. Dal tornio al blog tenuto da Gaspar Torriero con il quale però non mi sono trovato quasi mai d’accordo, anche se ho trovato molti spunti interessanti nei suoi interventi. [continua]
Deriva dal nome greco Euandros, latinizzato in Euander o Euandrus. L’accezione originale significa “Uomo dai Nobili Sentimenti”, l’etimologia Greca è composta da “eu”, bene, e da “andros”, uomo. È un nome di tradizione mitologica, proveniente dall’Eneide.
Ho deciso di fare piazza pulita della partizione di Linux (Kubuntu), che mi sto portando dietro dalla versione 6.04 (che vuol dire aprile 2006) poichè ormai ha una moltitudine di problemi e malfunzionamenti dovuti ad un uso un po’ spropositato.
Dopo aver installato centinaia di programmi, pacchetti, dopo aver smanettato provando un po’ di tutto (compreso il desktop 3D con XGL e Beryl quando erano alla versione pre-alfa) e dopo aver aggiornato tutto il sistema alle macro versioni di Kubuntu 6.10, 7.04, 7.10 senza mai formattare è arrivato il momento di liberare il mio pc da questo grosso peso (ora) inutile. Ho aspettato fino ad ora perchè ci ho fatto la tesi di laurea, e finchè non ho finito non avevo il coraggio di reinstallare il sistema, rischiando per qualche motivo di rimanere fermo con il lavoro.
Sfortunatamente sembra che su molti sistemi OEM, dove il sistema operativo Windows XP Professional è preinstallato dalla casa costruttrice (nel mio caso Acer) l’utente Administrator sia protetto da una password che non viene fornita al proprietario del computer. Senza questa password non è possibile accedere alla console di ripristino di emergenza. Fortunatamente ho trovato una soluzione nella guida in linea, che posto in questo articolo poichè anche altri hanno avuto lo stesso problema non proprio banale da risolvere.
L’obiettivo è quello di realizzare un robot mobile controllato a comando vocale, cioè un robot in grado di muoversi in ambienti domestici comandato tramite parole o brevi frasi pronunciate da una persona. Questo comporta la realizzazione di un software distribuito (su più processori) in modo che un calcolatore possa registrare delle parole o frasi pronunciate da una persona e occuparsi del movimento mentre un secondo calcolatore effettua il riconoscimento vocale sulla registrazione e invia il risultato testuale alla prima macchina. Il software deve occuparsi di tutte le fasi: la registrazione della voce, il riconoscimento delle parole, del comando, il controllo a basso livello dei motori e di un sonar per rilevare la distanza del robot dagli ostacoli.
L’idea è di equipaggiare il robot con due ruote motrici e un sonar, collegati ad una scheda ARM con un sistema Linux che serve a coordinare tutto. La scheda ARM deve essere autosufficiente per quanto riguarda la registrazione dei comandi vocali, il controllo dei motori, del sonar e un minimo di logica per evitare di scontrare il robot sugli ostacoli, mentre solamente la fase di riconoscimento vocale viene assegnata a un sistema esterno Windows per il riconoscimento vocale.